Iacopo Giannini
Echi di Eternità
Echi di eternità è un ciclo di fotografie che più che raccontare una mostra, la svelano. Anzi, la interrogano. E nel farlo, scoprono qualcosa anche di noi. Giannini compie il suo gesto che non è mai documentario, ma piuttosto interpretativo: come un archeologo della luce, non fotografa l’evento, lo ascolta. E ogni sua immagine è un’eco, un rimando, un riflesso traslato tra pietra e pensiero. Non è un caso, dunque, se la fotografia si fa quasi scultura essa stessa. Le ombre proiettate sembrano nuove incisioni. I dettagli scolpiti dalla luce paiono modellati a mano. Iacopo Giannini fotografa Mitoraj, certo. Ma in fondo fotografa se stesso. E fotografa anche noi, fragili spettatori di un’epoca che ha smarrito il mito ma conserva ancora, fortunatamente, il bisogno di raccontarlo.
Iacopo Giannini è nato nel 1977 a Firenze. Inizia a muovere i primi passi da freelance nella fotografia analogica all’età di 16 anni. Nel corso degli anni è corrispondente per l’agenzia di stampa Kika Press e Media, per Associated Press, per il Corriere della Versilia, per la rivista Visto, e, dal 2013, fotografo di agenzia per LaPresse e Reuters. Accanto all’attività di reportage, ha sempre sviluppato una carriera artistica, esponendo in mostre personali a Milano, Pietrasanta, Berlino, Siracusa e Favignana.
Beatrice Bortoluzzi
Iacopo Giannini. Echi di Eternità
formato 24x28, pp. 60
prima edizione 2025
ISBN 9791298580404
€ 20,00
